Manila, carta d’identità delle Filippine

Rizal-Park-1024x768Le Filippine sono un arcipelago di isole, collocate nell’Asia Sudorientale. Si contano oltre 7.000 isole, di piccolissime dimensione, infatti le 11 più grandi, da sole, costituiscono il 92% del territorio nazionale.
Collocata in uno dei punti più attivi della c.d. cintura di fuoco, è caratterizzata da enorme sismicità ed è piena di vulcani; è molto esposto anche a tifoni, inondazioni e siccità.

Climaticamente, esistono grosse diversità fra il nord e il sud del Paese, poiché intercorrono 15 gradi latitudinali. Al nord regna un clima di carattere monsonico, mentre nella parte meridionale si sentono gli influssi del clima equatoriale. Sul versante orientale, esposto alle correnti del Pacifico, si verificano spesso dei tifoni nel periodo autunnale; annualmente, in questa zona, si toccano anche i 4.000 mm di pioggia (contro una media nazionale di circa 2.000). La temperatura media è di 26-27°C, con picchi di umidità nella zona meridionale, sempre per l’influenza del clima equatoriale.

Popolata da oltre 90.000.000 persone, sono uno dei paese con la maggior densità di popolazione (301 abitanti/kmq). Un terzo della popolazione è costituita da bambini sotto i 15 anni, le cui condizioni sono spesso pessime (lavoro minorile, violenze e soprusi).

È ancor oggi caratterizzata da un economia rurale, nonostante in passato abbia registrato apprezzabili progressi artigianali e commerciali. Esistono enormi squilibri demografici, in quanto gran parte della popolazione tende a posizionarsi a ridosso delle principali città metropolitane del Paese (in primis, Manila) a discapito delle zone costiere; si sono registrati in passato interventi di programmazione della migrazione da parte dello Stato, ma che non hanno avuto successo.

È una meta di turismo abbastanza apprezzata, nonostante le carenze infrastrutturali e le vicende politiche degli ultimi decenni. Vanta località di indubbio valore naturale e artistico, i cui siti principali sono stati dichiarati patrimonio dell’UNESCO. Imperdibile la bellissima isola di Boracay.

Linguisticamente è un paese frammentato: si contano oltre 80 lingue, anche se le ufficiali sono il tabalog (o filippino) e l’inglese. Lo spagnolo, residuo della relativa dominazione, è praticamente scomparso. Tracce delle passate dominazioni sono visibili ancor oggi nelle numerose chiese e attrattive culturali.

Le Filippine sono un paese unico nel panorama dell’Asia sudorientale: sono riuscite a conservare i loro tratti caratteristici, a non essere travolte dall’occidentalizzazione e rappresentano una meta fondamentale per il turista che voglia conoscere la vera realtà asiatica.